Costruire percorsi educativo-didattici di Irc. Tra riforma della scuola e nuove Indicazioni Irc

Il 13 ottobre si è svolto l’incontro formativo per IdRC referenti di gruppi-laboratori di IRC. Cristina Carnevale, distaccata AIMC presso il Servizio Nazionale per l’Insegnamento della Religione cattolica per le Scuole Primarie, ha illustrato i passaggi “Tra riforma della scuola e nuove Indicazione di IRC: costruire percorsi educativi-didattici di IRC”. Cosa cambia? Questa è stata la domanda ricorrente che ha sollecitato i presenti a rivedere la propria progettazione didattica non per “rifarla” ma per “rinnovarla” nella prospettiva di percorsi significativi ed efficaci ordinati alla maturazione di competenze specifiche anche in IRC, collocato nell’asse linguistico-artistico-espressivo. Sostiene C. Carnevale: “La scuola oggi, come dimostrano gli ultimi passi di riforma, riscopre non solo il compito di “istruire”, “informare”, proporre un apprendimento contenutistico-concettuale, ma soprattutto la missione di favorire un collegamento tra conoscenze e significati, tra proposta culturale e dimensione esistenziale, tra offerta di senso e vita: educare, nella prospettiva delle competenze. Ciò vale per tutte le discipline, anche per l’Irc. La sfida per l’Irc e l’Idr oggi è dunque ridefinire il proprio ruolo in ordine alla questione educativa, richiamata anche con calore dalla Chiesa”. Inserire l’alunno in “compiti di apprendimento” secondo un processo di maturazione rispondente ai bisogni di sviluppo degli alunni di ogni età, come è stato ben illustrato, sarà la proposta da affrontare, eventualmente anche nei prossimi incontri zonali.